Cultura

Sì all’alleanza con i Musei della scienza

scienza_01Un patto di collaborazione tra la società Expo 2015 ed Ecsite, l’Organizzazione internazionale dei musei della scienza: è la proposta lanciata dal presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, intervenuto alla cerimonia di apertura del 20° congresso appunto di Ecsite nella prestigiosa sede del Museo della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci”. “Considerato l’alto valore dei temi che approfondirete e il forte richiamo internazionale – ha detto Formigoni – auspico che Ecsite, in collaborazione con il Museo da Vinci e la Società Expo 2015, avvii una collaborazione che da qui al 2015 possa sfociare in un grande progetto internazionale fatto di grandi eventi culturali ed espositivi all’interno dell’Esposizione universale”. Ecsite (European Network of Science Centers and Museum) associa oltre 400 musei scientifici di 30 nazioni. Per tre giorni, da oggi a sabato, Milano e la Lombardia saranno la capitale europea dei Musei scientifici, con 1000 delegati provenienti da tutto il mondo che si confronteranno – nelle sessioni plenarie e in 70 gruppi di lavoro – sui temi della comunicazione e della museologia scientifica. “Se Ecsite – ha argomentato Formigoni – rappresenta un momento di incontro per tutti gli esperti del mondo museale scientifico per scambiarsi esperienze ai temi di attualità museologica e scientifica, così Expo rappresenta per noi un momento per accrescere le nostre conoscenze, sviluppare soluzioni innovative, formulare iniziative e politiche nuove in un percorso in cui sarà indispensabile l’apporto di tutti i Paesi. I temi dell’Expo saranno l’alimentazione, la nutrizione, la convivialità e il lavoro: sono valori che esprimono
un’educazione e una cultura condivisa alla quale apparteniamo e che vogliamo proporre al mondo. Per questo oggi Regione Lombardia è presente a Ecsite: per ribadire che alimentare l’uomo significhi anche nutrirlo di conoscenza e di cultura”. Formigoni ha anche confermato che Regione Lombardia sostiene la candidatura di Milano ad ospitare, nel 2013, la Conferenza mondiale dei musei (ICoM, International Council of Museums). Il presidente lombardo è convinto che oggi i musei devono essere rilanciati non come strumenti per pochi eletti ma come rete di centri capaci di parlare a attrarre persone di ogni età e condizione. Come ha saputo fare proprio “il Museo Da Vinci – ha detto, salutando il presidente Michele Perini e il direttore Fiorenzo Galli – che oggi ci ospita: con 440.000 visitatori è, infatti, la struttura museale più frequentata di Milano e della Lombardia ed è un modello per l’estesa rete museale lombarda e nazionale, rappresentando la sintesi di due modelli espositivi di successo quali il classico museo con tante collezioni e il cosiddetto science centre con aree interattive. Tutto ciò fa del Museo Da Vinci un’istituzione vitale, in continua evoluzione che Regione Lombardia sostiene fin dal 2000 (con una dotazione di oltre 500.000 euro e finanziamenti, dal 2001 al 2008, per oltre 3 milioni di euro)”.

5 giugno 2009
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