Varese

La Junior Chamber del Varesotto alla fiera di Budapest

budapest1Una vetrina privilegiata sul mondo giovanile europeo. E’ quella che il Varesotto avrà a Budapest grazie alla sezione provinciale della Junior Chamber Italiana che, dal 10 al 14 giugno, sarà in trasferta in Ungheria per partecipare all’International Trade Show allestito nell’ambito della Conferenza Europea della Junior Chamber International, la più grande associazione mondiale che offre opportunità di crescita personale, professionale e sociale a uomini e donne tra i 18 e i 40 anni. Lo stand varesino – sostenuto dalla Provincia di Varese, della Camera di Commercio varesina e del Consorzio Turistico Varese e Provincia – avrà un duplice valore: promuovere il territorio locale tra le migliaia di giovani tra i 18 e i 40 anni che accorreranno a Budapest da tutta Europa e a sostenere la candidatura di Varese ad ospitare l’incontro dei presidenti europei JCI nel 2011. “Come presidente nazionale sono stata felice, lo scorso febbraio in Portogallo, di precandidare l’Italia a organizzare l’incontro dei presidenti europei. Come bustocca, sono ancor più contenta del fatto che la provincia in lizza per ospitare l’evento sia quella di Varese. Quello che fino a ieri era un sogno, oggi è una speranza e confido nel fatto che domani diventi realtà”, ha commentato Chiara Milani, che ha ricordato come i soci JCI del Varesotto abbiamo già promosso nel 2004 il Congresso nazionale della Junior Chamber Italiana proprio a Villa Recalcati, nel capoluogo di provincia, e l’Assemblea nazionale lo scorso autunno, a Busto Arsizio, accogliendo due vice presidenti internazionali, il miglior formatore JCI Filipe Carrera e persino il presidente mondiale 2008 Graham Hanlon, atterrato un anno fa a Malpensa. Eventi che si affiancano all’attività tradizionale, come il Premio TOYP (The outstanding young persons), che da 8 anni vede assegnare un riconoscimento ai giovani talenti del territorio. Proprio in virtù delle importanti sinergie costruite in questi anni dai soci della provincia di Varese, il presidente locale Emanuele Colombo ha avanzato la candidatura di Varese. Il primo passo è stato fatto appunto 3 mesi e mezzo fa in Portogallo, con la precandidatura dell’Italia come sede dell’EPM (European presidents meeting). La votazione definitiva avverrà il prossimo febbraio a Riga, in Lettonia. Nel frattempo, tutta l’Italia JCI sta supportando la promozione del territorio varesino come sede dell’evento internazionale JCI più grande mai ospitato nel nostro Paese. “La delegazione varesina in Ungheria sarà composta da 11 giovani imprenditori e professionisti del territorio, ma tutti i soci italiani presenti alla Conferenza europea si stanno attivando per diventare nostri “ambasciatori”", sottolinea Colombo, che ricorda come oggi più che mai, di fronte alla crisi globale, è importante fare gioco di squadra: “A questo proposito, vorrei ringraziare l’amministrazione provinciale, l’ente camerale e il consorzio turistico per aver dimostrato di credere nella bontà della nostra iniziativa, oltre alla JCI Italy per aver dato al nosto territorio l’opportunità di rappresentare l’Italia”.
Allo stand varesino, oltre a poter ricevere materiale turistico sul territorio, i giovani europei potranno assaggiare l’”oro delle Prealpi”, ossia il miele varesino, e partecipare al sorteggio di un fine settimana sulla costa fiorita del Lago Maggiore. Nello spazio italiano all’International Trade Show sono inoltre stati invitati a un “reunion party” tutti i soci JCI di origine italiana, a cui saranno presentate le attrattive della terra dei sette laghi, perfetta sia per un romantico fine settimana sia per un viaggio d’affari. Allo stand inoltre chi vorrà potrà prendere da piantare nella propria nazione i “Semi JCI della speranza”, venduti con un’offerta minima di 10 euro dalla Junior Chamber Italiana per aiutare i giovani abruzzesi che nel sisma hanno perso tutto, ma non devono perdere la fiducia nel fatto di poter ricostruire il proprio futuro nella loro regione. Grazie alla solidarietà degli abitanti della provincia di Varese, nei giorni scorsi è stata anche piantata la prima “Aiuola JCI della speranza” al Parco Alto Milanese, a cui molti donatori hanno lasciato i semi acquistati, da cui nascerà un fiore bianco e blu, come i colori dell’associazione.

3 giugno 2009
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