Locarno

Locarno premia la Marignac produttrice indipendente

Martine Marignac

Martine Marignac

In occasione della 62ª edizione del Festival internazionale del film di Locarno, la produttrice francese Martine Marignac riceverà il Premio Raimondo Rezzonico 2009 come migliore produttrice indipendente. Laureata in filosofia ed estetica cinematografica, Martine Marignac inizia la sua carriera
come addetta stampa a fianco di Simon Mizrahi, con il quale collaborerà per sette anni. Conosce i registi della Nouvelle Vague, fra cui Godard, Truffaut e Rohmer, ma anche cineasti italiani come Comencini, Risi, Scola, Bellocchio e Ferreri. Martine Marignac muove i primi passi nel mondo della produzione cinematografica all’inizio degli anni Ottanta creando una cooperativa, La Cecilia. Tra i primi film da lei prodotti L’Ombre rouge di Jean-Louis Comolli (1981), Le Pont du Nord di Jacques Rivette (1981), Passion di Jean-Luc Godard (1982), Mosse pericolose di Richard Dembo (1984), e ancora Golden Eighties di Chantal Akerman (1986). Nel 1987, fonda insieme a Maurice Tinchant, Vincent Malle e Georges Reinhardt, la società Pierre Grise Productions, della quale è tuttora direttrice, e che ha assunto nel corso degli anni un ruolo importante per il cinema indipendente francese ed europeo.
Il nome di Martine Marignac è strettamente legato a quello di Jacques Rivette, di cui è fedele produttrice da quasi trent’anni. Si ricordano ad esempio il recente La Duchessa di Langeais (2007), ma anche Giovanna d’Arco (1994), La bella scontrosa (1991) e Una recita a quattro (1989); gli ultimi due film sono stati proiettati in Piazza Grande a Locarno all’epoca della loro uscita. Martine Marignac vanta inoltre una lunga collaborazione con il cineasta
giorgiano Otar Iosseliani, da Caccia alle farfalle (1992) a Giardini in autunno (2006); senza dimenticare i numerosi film di Danièle Huillet e Jean-Marie Straub che ha patrocinato, tra cui Antigone (1992) e Sicilia! (1999), o le opere più recenti di Jean-Marie Straub, come Le Streghe, femmes entre elles (2009). Fra i cineasti più giovani Martine Marignac sostiene Sophie Fillières sin dal suo secondo film, Aïe (2000), presentato fuori concorso a Locarno.
Nella ricca filmografia della produttrice francese spiccano anche diverse co-produzioni internazionali, tra cui Jenatsch (1987) e Fuori stagione (1992) di Daniel Schmid, Il sogno della farfalla (1994) di Marco Bellocchio e La commedia di Dio (1995) di João Cesar Monteiro. “Il Festival di Locarno è lieto di celebrare un’ardente sostenitrice del cinema d’autore, che da trent’anni lavora con i registi più apprezzati ed esigenti del panorama europeo. Il
coraggio delle sue scelte, la fedeltà ai registi con i quali collabora nonché la coerenza del suo approccio che abbina sinergicamente produzione e distribuzione rendono Martine Marignac un emblema di passione e indipendenza. Siamo dunque orgogliosi di rendere omaggio a questa personalità fuori dal comune”, dichiara Frédéric Maire, direttore artistico del Festival. Il Premio Raimondo Rezzonico è stato istituito nel 2002, in memoria di colui che ha
presieduto il Festival per quasi vent’anni. Ogni anno Locarno attribuisce questo premio a un grande produttore del cinema indipendente. Nelle ultime edizioni, sono stati insigniti del Premio Raimondo Rezzonico Paulo Branco, Ruth Waldburger, Karl Baumgartner, Jeremy Thomas, il collettivo Agat Films, Lita Stantic e, nel 2008, Christine Vachon. Il Premio è offerto dal Comune di Minusio. La 62a edizione del Festival internazionale del film di Locarno si terrà dal 5 al 15 agosto.

2 giugno 2009
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