Volontariato

Varese e Palermo gemellate grazie al Fondo Danilo Dolci

dolci_01Per fortuna esiste il Fondo Danilo Dolci. Perché qualche volta, in occasione delle iniziative che il fondo promuove, torniamo su un pianeta in cui i valori restano ostinatamente quelli delle persone per bene, la legalità, la non violenza, la solidarietà, la lotta a tutte le mafie. E i “maestri” sono il “Gandhi della Sicilia”, Danilo Dolci, appunto, ma anche un uomo di Chiesa come il cardinale Carlo Maria Martini, il giurista Gustavo Zagrebelsky. Il Fondo Dolci, che è seguito e guidato da Luigi Campiotti, ha lanciato un premio biennale per la legalità e la nonviolenza in memoria del varesino Piero Bariati, un uomo con una storia tutta da conoscere. Colpito da una malattia mentale giovanissimo, Bariati è costretto ad essere rinchiuso in ospedale psichiatrico per tutta la vita. Nel corso di quella esperienza, svolge un solitario lavoro che consiste nel montare semplici congegni elettrici, che i numerosi eredi hanno pensato di donare in parte al Fondo Danilo Dolci, che è stato costituito presso la Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus, con lo scopo di istituire un premio rivolto ai ragazzi delle ultime due classi degli istituti di istruzione superiore, statali e paritari, che ha come tema il problema giustizia. Il tema di partenza proposto per il lavoro è un brano tratto dal capitolo terzo dei “Promessi Sposi”. I ragazzi potranno proporre elaborati scritti o multimediali. Un’iniziativa che ha ottenuto il riconoscimento e la collaborazione unitaria delle scuole di Varese e di Palermo, oltre che dei presidenti delle Province di Varese e di Palermo. Come dichiara lo stesso Campiotti, “l’uguaglianza dei cittadini davanti alla legge e la tutela dei diritti di tutti sono il banco di prova delle democrazie contemporanee. La giustizia sembra talvolta ridursi, da orizzonte di vita decorosa e serena per tutti, ad un insieme di procedure per risolvere controversie e conflitti. Occorre invece recuperare il carattere etico e politico, oltre e prima che tecnico, della questione giustizia”.

29 maggio 2009
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2 commenti a “Varese e Palermo gemellate grazie al Fondo Danilo Dolci

  1. Marika il 8 settembre 2009, ore 17:14

    Danilo Dolci. Fare presto (e bene) perché si muore
    http://www.inventareilfuturo.com/

    Volevo segnalarvi questo lavoro molto ben fatto su Danilo

  2. benedetto zenone il 1 maggio 2010, ore 23:12

    Fa piacere venire a conoscenza di queste iniziative, educare le nuove generazioni al rispetto della legalità e alla non-violenza dovrebbe essere la priorità di ogni educatore che è in noi.

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