Somma L.

Il raviolo a forma di scudo festeggia mezzo secolo della città

raviolo1Un impasto per metà tradizionale e per metà con barbabietola, a creare un “contenitore” giallo da un lato e rosso dall’altro riempito con un morbido ripieno ricavato dal latte della Provincia di Varese, con San Carlin, crema di formaggio, ricotta ed erba cipollina. La forma, quella di uno scudo: perché “Scudo” è il nome che i gestori del Caseificio Sommese, del Pastificio del Pozzo e Corte Visconti “Il Ristorante” hanno dato a questa loro creazione, un particolare raviolo – a forma di scudo, appunto – che è di Somma Lombardo e che nasce in occasione del Cinquantesimo anniversario dell’elevazione a Città basandosi sui prodotti tipici della tradizione locale. Una ricerca storica quella che Emiliano Cecco, Alessandro Benzoni e Roberto Mainini hanno condotto con attenzione e con una grinta paragonabile proprio a quella dei Tre Leoni sommesi. “Del resto – scherzano loro – siamo anche noi proprio in tre”.
Lo “Scudo” potrà essere assaggiato domenica 31 maggio da tutti i cittadini durante la manifestazione Fantasy Time promossa dall’Assessorato al Commercio del Comune di Somma Lombardo con Ascom, PuntoCom e Pro Loco, in collaborazione con l’Associazione Auto Storiche e l’Associazione Ristoratori Uniascom della provincia di Varese. Ed è lo stesso Assessore al Commercio del Comune di Somma Lombardo Massimiliano Carioni a promuovere l’iniziativa dello Scudo: “Si può dire che Somma Lombardo oggi ha uno “scudo” per difendere le proprie tradizioni – commenta Carioni -. Desidero complimentarmi con i suoi “creatori”, che con ingegno, spirito di ricerca e, soprattutto, amore per le tradizioni hanno ricreato un sapore che è l’unione della nostra storia. Presentare questo particolare raviolo in occasione dei cinquant’anni di elevazione a Città è in linea perfetta con il filo conduttore che muove lo spirito dei festeggiamenti. Riscoprire il senso dell’essere sommesi, riscoprire le tradizioni del nostro territorio e della nostra realtà locale”. In effetti, sullo Scudo si uniscono i colori dei leoni dello stemma cittadino e, nella volontà di mantenere e dare continuità alla tradizione artigiana sommese, anche la ricerca del ripieno ha privilegiato, “riportandolo in vita”, il “San Carlino”, tipico formaggio vaccino delle valli varesine.
Non solo: i creatori del raviolo arrivano anche a proporre diversi condimenti con cui gustarlo, a seconda della stagione: con funghi porcini, scampi e rosmarino in autunno, con fonduta leggera al parmigiano, ristretto di balsamico e guanciale croccante in inverno, con passata di piselli e trota affumicata in primavera e con gamberi e spinaccini novelli in estate. O anche semplicemente con burro e salvia per chi ama un condimento semplice. “Il ruolo dell’Assessorato al Commercio e al Marketing Territoriale trova in questa iniziativa un grande impulso e un’unione di intenti – conclude l’Assessore Massimiliano Carioni -: la proposta dello scudo di Somma è un’iniziativa commerciale di rilievo e interesse e al tempo stesso offre al nostro territorio la possibilità di farsi conoscere e di far conoscere le sue eccellenze. Come Amministrazione Comunale assicuro l’impegno a compiere quei passi istituzionali che possano portare a un riconoscimento ufficiale di questo piatto, nella convinzione che la tenacia che ha portato i suoi “inventori” a creare la sintesi della tradizione sommese debba avere un riconoscimento che sia patrimonio cittadino e motivo di orgoglio”.

29 maggio 2009
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