Luino

Festival del teatro e della comicità alla terza edizione. E dà vita ad un scuola per nuovi talenti

patruccoLuino, terra di comici e di matti da palcoscenico, è diventato ormai un luogo comune. Eppure il fatto che esista un “Festival del teatro e della comicità” legato a Luino, e che questa manifestazione stia per ripartire, con il solito successo di pubblico, con la solita voglia di fare divertire un po’ tutti noi, per la terza volta, qualcosa vorrà pur dire. Promosso da Provincia di Varese e da Regione Lombardia, insieme ai Comuni che ospitano i numerosi appuntamenti, il festival presenta quest’anno, oltre alle consuete date estive, anche una consistente turné autunnale. Ma andiamo con ordine, partendo dal calendario che, venerdì 26 giugno, alle 21, vede proprio al Teatro Sociale di Luino, andare in scena il nuovo spettacolo di Francesco Pellicini, che è poi la vera “anima” del festival, dal titolo “Storie di Lago”. Bello l’obiettivo della messa in scena, che vedrà sul palco lo stesso Pellicini: spiegare perché (e per come) a Luino e sul Lago Maggiore ci sia una densità di matti da palcoscenico da far girare la testa. Una bella selezione si è presentata anche alla presentazione del festival a Villa Recalcati. Certo, l’assessore alla Cultura, Francesca Brianza, ha spiegato ordinatamente che il festival tocca un po’ tutta l’Insubria, che è anche un volano dal punto di vista turistico. Ma è bastato che facessero ingresso i comici perché tutto si trasformasse in un piccolo circo: a fare da direttore del circo, “zio Nanni”, il grande Nanni Svampa, ma poi, tra clown bianchi e augusti, ecco salire sul palco Luigi Campisi, ovvero il “Giuan” dei Legnanesi, Stefano Chiodaroli, Alberto Patrucco e altri ancora. Una vera festa come sarà l’intero itinerario della kermesse di Pellicini. E in questo itinerario troveranno posto proprio i Legnanesi (a Luino il 27 giugno), Patrucco che si esibisce a Porto Valtravaglia, già “paese dei mezaràt” di Dario Fo (il 4 luglio), Chiodaroli e Rocco Barbaro saranno a Busto (9 luglio). Tappa fondamentale, oltreconfine, quella con “zio Nanni”, che si esibirà a Lugano (11 luglio), seguito da un suo vecchio sodale dell’epopea dei Gufi, Roberto Brivio (a (Castellanza il 25 luglio), con uno spettacolo che, solo a sentire il titolo, diventa imperdibile: “Gufologia e dintorni”. Infine parte la turné autunnale, con dieci date che alternano il nuovo spettacolo di Pellicini e un suo lavoro precedente, dedicato al genio del Lago, Piero Chiara, dal titolo “Di storia in storia, la vita”. Tanto impegno comico non poteva però restare confinato al festival. E infatti, a dicembre, partirà la “Scuola di teatro comico Luino-Lago Maggiore”. Speriamo diventi una fucina per nuovi Fo e Pozzetto.

28 maggio 2009
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