Salute

Quattro giorni sui problemi del movimento all’Insubria

insubria_011Dal 28 al 31 maggio 2009 si svolgerà a Varese, nell’aula magna dell’Università dell’Insubria, il secondo meeting internazionale “Diagnosi e trattamento delle sindromi da alterazione del movimento dell’arto inferiore” organizzato dal Dipartimento di Scienze Ortopediche e Traumatologiche dell’Università dell’Insubria diretto dal prof. Paolo Cherubino. I docenti di questo evento internazionale saranno la prof.ssa Shirley Sahrmann, fisioterapista e docente della Washington University di St. Louis nel Missouri e la sua assistente Nancy Bloom. Da oltre trent’anni la prof.ssa Sahrmann si dedica alla ricerca nel campo della riabilitazione. Dai primi lavori pubblicati agli inizi degli anni ’70 ad oggi, la prof.ssa Sahrmann ha pubblicato numerosi articoli scientifici in riviste di carattere ortopedico e neurologico. Nel 1998 ha ricevuto dall’American Physical Therapy Association il premio annuale “Mary McMillan Lecture” per la sua attività di ricerca e di docenza. Relatrice internazionale, è conosciuta in tutto il mondo per le sue ricerche nel campo dei disordini del movimento e per il suo approccio chinesiologico inerente la diagnosi e il trattamento delle disfunzioni neuro-muscolo-scheletriche. Recentemente ha pubblicato il libro ” Diagnosis and Treatment of Movement Impairment Syndromes” (2001) in cui ha sintetizzato la sua esperienza clinica ed i suoi anni di lavoro come ricercatrice. I gruppi di interesse specifico di Terapia Manuale statunitensi, europei, neozelandesi e australiani, già da qualche anno stanno conoscendo, apprezzando e diffondendo il “concetto Sahrmann”, segno questo di un importante cambiamento in corso tra i fisioterapisti che lavorano nel settore ortopedico. Sempre più, infatti, la Terapia Manuale praticata dai fisioterapisti si sta spostando da un approccio basato sui movimenti passivi (mobilizzazioni e manipolazioni), a un intervento caratterizzato dall’analisi degli squilibri muscolari, delle asimmetrie posturali, degli schemi di movimento e dalla formulazione dell’esercizio terapeutico attivo utile per correggere i movimenti alterati e gli squilibri muscolari. La prof.ssa Sahrmann, oggi, è sicuramente uno dei protagonisti principali del cambiamento nell’approccio diagnostico e terapeutico che è attualmente in corso tra i fisioterapisti di tutto il mondo. La sua proposta “Diagnosis and Treatment of Movement Impairment Syndromes” è ritenuta da molti colleghi antesignana della riabilitazione neuro-muscolo-scheletrica del futuro. Il corso teorico e pratico della durata di quattro giorni che si terrà a Varese, avrà come tema centrale le sindromi da disfunzione del sistema di movimento di colonna lombare, anca, ginocchio e piede. Sono stati ammessi al corso, a fronte di un numero di richieste superiore al centinaio, solo 75 partecipanti provenienti da diverse regioni d’Italia, oltre a due fisioterapisti svizzeri e uno spagnolo. Questo congresso sarà un’occasione per accrescere le loro conoscenze professionali al fine di trattare i processi patologici dei pazienti in modo innovativo e sicuramente più efficace. L’approccio presentato infatti, si basa sulla premessa che una modificazione della precisione del gesto può favorire lo sviluppo di movimenti compensatori in una direzione specifica con un conseguente adattamento dei tessuti, di cui il dolore è la manifestazione clinica. Il focus di questo concetto è di individuare i movimenti alterati per intervenire su di essi e sulle posture scorrette agendo con un piano terapeutico mirato sui fattori contribuenti per rimuovere la causa della patologia e non puntare solo al trattamento dei sintomi.

27 maggio 2009
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