Cultura

Riscopre la cultura bretone il festival di “Terra Insubre”

insubria_021Giunge alla sua terza edizione il festival “Insubria terra d’Europa” promosso a Varese dall’associazione culturale “Terra Insubre”, in collaborazione con il Comune di Varese. Come spiega il presidente dell’associazione, Enrico Baroffio, “siamo partiti dal fatto che, pur essendo il termine Insubria alla moda, nessuno poi sapeva spiegarne il contenuto”. Un punto di partenza per realizzare, in questi anni, dibattiti, mostre e concerti che approfondissero le radici. “Non si è mai trattato però – continua Baroffio – di un recupero archeologico, ma del tentativo di declinare tematiche e contenuti in una chiave contemporanea”. Partendo dal concerto all’Apollonio del cantautore bretone Alan Stivell, la kermesse di “Terra Insubre” si svolge dal 26 al 31 maggio, sotto la tendostruttura di piazza Monte Grappa. Quest’anno, come ha spiegato Andrea Mascetti, al centro della manifestazione c’è un confronto tra Insubria e Bretagna, “due terre che presentano molte affinità”. Significativa, però, una differenza: “mentre in Bretagna è in corso un forte recupero identitario, noi abbiamo perduto la necessità di tale recupero”. Tra gli eventi più interessanti del festival, la presentazione, a cura del giornalista Mario Chiodetti, del testo di Carlo Linati “Campeggiando in Bretagna” (giovedì 28, alle ore 18), e il dibattito dedicato ai santi bretoni in Insubria (il 28 alle ore 21).

26 maggio 2009
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