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Ora la Svizzera è più vicina. Al Pirellone siglato l’accordo sulla ferrovia Arcisate-Stabio

arcisate_internoIn occasione della riunione del Tavolo Lombardia per l’Expo, al Pirellone è stato siglato questa mattina il contratto per la consegna dei lavori di realizzazione della nuova linea ferroviaria Arcisate- Stabio. Un accordo tra Rete Ferroviaria Italiana spa e l’impresa aggiudicatrice ”Claudio Salini Grandi Lavori spa”, alla presenza del ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, del governatore della Lombardia, Roberto Formigoni, e dell’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Cattaneo. Reazioni di grande soddisfazione da parte dell’assessore Cattaneo. “Diamo il via al cantiere di un’opera fondamentale che collegherà la Svizzera a Malpensa. Un’infrastruttura che abbiamo fortemente voluto e che lo scorso dicembre ha avuto il via ufficiale con l’apertura dei cantieri sul versante svizzero. Oggi abbiamo dato il via all’azienda che dovrà realizzare la parte italiana. Confermo che entro giugno poseremo la prima pietra”. Reazioni positive anche a Varese. Il vicesindaco del Comune, Giorgio De Wolf, dichiara: “Ho seguito l’iter anche durante i cinque anni in Provincia, e con piacere apprendo che si passa finalmente alla fase attuativa. Si tratta di un’opera fondamentale, strategica per il nostro territorio: con la nuova linea si consente a Varese di aprirsi al Nord Europa, agganciandosi ai mercati europei – quindi – senza più passare da Milano. La linea servirà anche per risolvere gli annosi problemi di collegamento con Como, avendo una ‘valenza’ insubrica sull’asse Varese-Lugano-Como”. Cosa accadrà, dunque, in concreto? Verrà realizzato il doppio binario tra Induno Olona e il confine di Stato a Cantello, e saranno costruite due nuove gallerie. Eliminati tutti i passaggi a livello con opere sostitutive, saranno realizzate nuove stazioni a Induno Olona e ad Arcisate e due nuove fermate, una di confine a Cantello e l’altra a Besano. Secondo alcune stime, la nuova linea può servire oltre 6 mila viaggiatori, un terzo dei quali pendolari, tramite 64 treni giornalieri. Si completano così i collegamenti ferroviari con l’aeroporto di Malpensa sulla rete Lugano-Varese-Malpensa e il sistema regionale TiLo (Ticino-Lombardia) con collegamenti cadenzati transfrontalieri Varese-Como, Varese-Bellinzona e Como Albate-Bellinzona con l’integrazione degli orari tra il sistema regionale svizzero e il servizio ferroviario lombardo. Chiusura dei lavori nel 2013.

26 maggio 2009
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Un commento a “Ora la Svizzera è più vicina. Al Pirellone siglato l’accordo sulla ferrovia Arcisate-Stabio

  1. Maurizio Ampollini il 27 maggio 2009, ore 10:35

    Un’opera assolutamente inutile, se proprio si voleva collegare Lugano a Malpensa bstava riattivare la ferrovia della Valmorea, così come ci sarebbe urgente bisogno di ripristinare la Varese-Como chiusa da 43 anni. L’operazione rischia di essere un colossale flop come la riaperturra della funicolare del Sacro Monte. Ci si impunta su di un progetto e lo si vuole portare a termine costi quello che costi e poi i risultati si vedono,.. A ulteriore riprova delle opere ferroviarie inutili di questa provincia si veda l’interramento di Castellanza su cui generazioni di politici locali (di ogni colore politico) hanno fatto aggio per essere eletti a fuore di popolo: oltre al danno le beffe, non gli resterà nemmeno una stazione degna di questo nome.

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