Salute

Violenze su donne e bambini, è la punta dell’iceberg

home2_interno3Silenzio e paura sono i nemici principali della violenza su donne e bambini. Un dato di fatto che, sottolineato da medici ed esperti, fa riflettere. E’ emerso dal convegno dal titolo “Amico fragile”, che è stato promosso dal Soroptimist di Varese e dal Dipartimento di Medicina e Sanità Pubblica dell’Università dell’Insubria. Un confronto giunto alla sua seconda puntata, dato che nello scorso febbraio se ne era tenuto un altro, focalizzato sulla violenza sessuale sulla donna. Questa volta il perimetro era più ampio e gli interventi si sono succeduti sul tema “La tutela del fragile abusato”. “Ci troviamo di fronte ad un grande silenzio”, ha detto il primario del Pronto soccorso del Circolo, Francesco Perlasca. Ma il problema più grave è la solitudine che subentra dopo la denuncia della violenza. Sulla formazione degli operatori sanitari si è soffermata, invece, la responsabile dei servizi infermieristici a Gallarate, Vittoria Frontuto. Violenze sempre più frequenti, spesso legate all’ambiente famigliare e, comunque, a quello dei conoscenti. Certamente, ciò che veniamo a sapere, ha detto Pier Francesco Bolis, direttore della Clinica ostetrico-ginecologica dell’Insubria, “rappresenta la punta dell’iceberg”. Secondo una ricerca fatta in collaborazione con le università di Firenze e Napoli, una donna su cinque ha conosciuto almeno un atto di violenza e, per quanto riguarda le ragazze adolescenti che hanno subito violenza, il 50% riguardava un famigliare e il 90% un conoscente. Tra le ricette anti-violenza, il lavoro d’équipe e la sinergia tra competenze diverse, come ha sostenuto il primario di Pediatria di Busto e Tradate, Roberto Giorgetti, a proposito dei casi di bambini abusati. Ma è stato dal prefetto Simonetta Vaccari che è giunta l’offerta di un tavolo per confrontarsi e mettere a punto le iniziative più efficaci. Il confronto delle professionalità è stato auspicato anche dal dg dell’azienda ospedaliera di Busto, Pietro Zoia, una strategia che consente “di moltiplicare le risorse”.

23 maggio 2009
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