Milano

Esposizione a misura di mamma e bambino

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Fulvio Scaparro

Se l’Expò 2015 può essere un’occasione per realizzare progetti che migliorino la vivibilità dei cittadini, certamente un posto in prima fila deve essere riservato a mamme e bambini. Grande attenzione tra suscitando la proposta del parco “Aulì Ulé”, un bel nome che deriva da una vecchia conta milanese e un progetto che intende essere un “simbolo verde ed orizzontale per il 2015, in memoria delle bambine e dei bambini del mondo”. Lo dichiara lo psicologo Fulvio Scaparro, e già si è aggiudicato le simpatie del quotidiano “Corriere della Sera” e di diverse personalità. Un grande giardino, che dovrebbe sorgere a Milano in piazza Pagano, una zona del centro di Milano. Sulla questione, da un anno, le mamme si mobilitano e dicono la loro. A suon di blog. Su www.mammedelparcopagano.com. si legge: “temiamo che un progetto di vaste dimensioni e fuori città possa dimostrarsi inutile e dispendioso”. Ma ecco la risposta di un’altra mamma, su mammedimilano.blogspot.com: “sono mamma di 3 bambini di 6,4 e 1 anno e ho apprezzato la proposta di Fulvio Scaparro del parco per i bimbi. Bella l’idea di collocarlo nell’hinterland milanese che finalmente diventerebbe un luogo dove andare e non solo al quale ritornare ogni sera”. Ora, a riprendere l’idea e a fare il punto, è arrivato il centro culturale “Ambrosianeum” di Milano, che sostiene il progetto, sullo stesso progetto di “Aulì Ulé” ha deciso di organizzare un convegno. Una riflessione corale che vede al tavolo del dibattito lo stesso Scaparro, oltre ad architetti come Umberto Calloni e Andreas Kipar, il regista Maurizio Nichetti (con un intervento sul Parco dei mestieri presso il Trento Film Festival) e la scrittrice Bianca Pitzorno. Confrontarsi su progetti in favore di mamme e bambini, ecco questo è l’Expo che ci piace.

19 maggio 2009
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