Sicurezza

Polizia alla stazione Nord. Maroni: elogio delle ronde

home1_interno3Finalmente, dopo anni di abbandono e ad un mese dalle elezioni, è stato inaugurato il nuovo presidio permanente della Polizia nei locali della Stazione Nord di Varese. Un’inaugurazione in grande stile, con autorità e personalità, e con un ministro degli Interni, Roberto Maroni che, in città per la Festa della polizia, ha voluto intervenire personalmente all’inaugurazione. Dopo alcune parole di saluto pronunciate dal capo della Polfer di Milano, Claudio Caroselli, ha preso la parola il sindaco di Varese, Attilio Fontana, che ha detto: “Maroni ci ha promesso il presidio pochi mesi fa e in pochi mesi lo ha realizzato. E’ la risposta ad un’esigenza sentita dalla città e anche l’ordine pubblico a Varese è in via di miglioramento grazie all’iniziativa del ministro Maroni”. Benedizione del posto di polizia da parte del previsto, don Gilberto Donnini, alla presenza di autorità e personalità, dal capo della polizia Manganelli all’assessore alle Infrastrutture della Regione Cattaneo, dal procuratore capo Grigo al criminologo Picozzi. Ora, in linea con il Patto per la sicurezza siglato recentemente a Varese, la Stazione Nord di Varese sarà dotata di un presidio permanente, di tornelli per l’entrata e l’uscita dall’area binari, di venti dipendenti Fnm riconoscibili come addetti alla sicurezza e di supporto sia agli utenti che alla Polfer, la quale a sua volta aumenterà i pattugliamenti sui treni e in stazione. “Il sindaco di Varese ha insistito per avere il presidio – ha detto il ministro degli Interni – e noi abbiamo risposto a questa esigenza del territorio”. Rispondendo alle domande dei giornalisti, Maroni ha lamentato che stampa e sinistra non hanno voluto riconoscere le misure positive contenute nel pacchetto sicurezza passato al Senato (tacendo le molte perplessità internazionali e da parte della Chieas cattolica). Come l’acquisto della cittadinanza italiana per matrimonio che potrà avvenire solo dopo due anni di residenza nel territorio, o la confisca della casa a chi la dà in locazione a immigrati clandestini. Elogio anche delle ronde. “Mi sembrano positive le ronde dei cittadini per la sicurezza, che chiamo così per togliere ogni valenza negativa a questo contributo del territorio”.

16 maggio 2009
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