Cultura

Lo scrittore che piacerebbe anche ad un analfabeta

home4_internoA sentirlo dire che il cibo italiano è buonissimo e che non sa neppure chi sia Veronica Lario, quasi ex first lady, sembra di stare davanti ad un qualsiasi cittadino americano. Invece Joe Richard Harold Lansdal, di passaggio alla libreria Feltrinelli di Varese, è uno degli scrittori a stelle e strisce più prolifici e di maggior successo in tutto il mondo. I suoi interessi sono sterminati, dato che scrive romanzi, testi per il piccolo e il grande schermo, per cartoon e fantascienza. Modi sbrigativi, carattere allegro, naturale allergia per gli uomini politici. Un vero texano, che tifa per Obama, ma non risparmia critiche agli amici democratici. Ha fatto un po’ di tutto (“qualcuno non credeva, guardando le mie mani, che facessi lo scrittore”), ha una grande passione per le arti marziane, gli piace scrivere perchè si guadagna. In Italia per presentare l’ultima traduzione di un suo libro, “Sotto un cielo cremisi” (pubblicato dalla Fanucci), Lansdale possiede una naturale capacità a raccontare storie, piene di personaggi, di vicende avventurose, di cieli trersi e montagne rocciose. Proverbiale il giudizio dato sull’autore americano dal nostro Niccolò Ammaniti: “Io consiglierei a un analfabeta di imparare a leggere solo per poter conoscere Lansdale”. Libreria affollata e fans con i suoi libri tra le mani, in attesa di un autografo. Peccato che un autore così non fosse stato invitato alla rassegna del Comune di Varese “Amor di libro”. Gli avrebbe regalato un bel po’ di qualità e freschezza in più.

12 maggio 2009 - a.g. - direttore@varesereport.it
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Un commento a “Lo scrittore che piacerebbe anche ad un analfabeta

  1. giorgio il 13 maggio 2009, ore 16:05

    chissà se l’idea del giornalista moderatore dell’incontro di chiedere a lansdale (a lansdale!!!) di v.lario sia stata una trasgressione voluta, una critica sociale, una provocazione, uno spunto per un dibattito, la conseguenza per aver “inalato una scoreggia del diavolo” (citazione lansdaliana) o la spiegazione del perchè tali giornalisti siano il principale motivo per cui tutti saltiamo con entusiasmo le pagine culturali nei quotidiani locali.
    un urgente ricambio (almeno) generazionale è indispensabile se non vogliamo che il futuro sia “nero come i sogni di un minatore” (cit. lands).
    giorgio

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