Sindacato

La famiglia affonda nella crisi. Allarme della Cisl

Carmela Tascone

Carmela Tascone

La crisi colpisce duro anche qui, nel nostro territorio. Tante le vittime, tanti quelli che perdono il lavoro, tanti coloro senza più certezza circa il proprio reddito futuro. Spesso la strada è in discesa e le speranze di uscirne si allontanano. Ma non c’è il minimo dubbio che, tra tutti quelli che non sanno se arriveranno alla terza settimana, ci sono le famiglie. Nuclei famigliari piccoli e grandi, spesso con anziani e ammalati a proprio carico e con pochi servizi che ne sostengano gli sforzi. La famiglia ancora Cenerentola delle politiche sociali? Nessun dubbio per Carmela Tascone, segretario generale della Cisl di Varese. “La famiglia è certamente una delle principali vittime di questa crisi. Ce lo dicono i dati, ce lo dicono le nostre categorie”. Punto di osservazione privilegiato il Sicet, il sindacato inquilini targato Cisl. “Sono loro a confermarci l’aumento i persone in difficoltà, di rate dei mutui che mettono in ginocchio le famiglie, di sempre più richieste di sostegno”. Quali gli aiuti concreti? “I sindacati in maniera unitaria hanno insistito perchè nei Piani di zona del nostro territorio (che stabiliscono come ripartire il Fondo nazionale politiche sociali) si desse forza al sostegno al reddito di chi perde il lavoro”. Non solo: per il segretario Cisl è fondamentale aggiornare l’Isee, che è fermo al 2007, altrimenti diventa impossibile ragionare sulla crisi di oggi. “Occorre una politica per la famiglia più organica, strutturale – continua la Tascone –  che preveda interventi basati sulla leva fiscale e più servizi sul territorio”.  Una politica, insomma, che parta dai bisogni complessivi della famiglia, capace di andare al di là di scelte in termini di voucher o bonus.

12 maggio 2009 - a.g. - direttore@varesereport.it
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