Politica

I richiami del leghista Reguzzoni

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Marco Reguzzoni

Non finisce mai di incappare in brusche frenate e improvvisi intoppi la corsa verso l’Expo 2015. Dopo l’uscita di scena di Glisenti, e l’entrata di Lucio Stanca, come ad della Società dell’Esposizione universale di Milano, ora è bagarre su sede (Palazzo Reale) ed emolumenti (che Stanca chiama premio di produzione). Senza accordo sull’uno e sull’altro, dimissioni in vista. Proprio un importante esponente varesino della Lega, il vicepresidente dei deputati leghisti Marco Reguzzoni, ha preso la parola e ha ricordato l’unica chance che ha l’Expo.  “La Moratti ha vinto la partita dell’Expo perchè è riuscita magistralmente a coordinare una pluralità di attori e soggetti diversi e politicamente in lotta. Sul palco di Parigi dell’Expo c’eravamo io e D’Alema, Formigoni e Penati, cioè tutti”.  Per Reguzzoni, ”Stanca deve riuscire a fare ciò che è riuscito mirabilmente alla Moratti, cioè mettere tutti d’accordo. Si va avanti – ha concluso Reguzzoni – solo se tutti sono disposti a fare un passo indietro”. Considerazioni di buon senso che devono essere rivolte a tutti. A partire dalla Lega Nord, che in questa vicenda spesso si pone in posizione defilata, quando non di aperta fronda.

12 maggio 2009
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