Gallarate

Al Teatro Gassman l’Aida di Verdi sarà messa in scena in un teatro delle ombre

verdi1Tra ombre e musica arriva al teatro Condominio Vittorio Gassman di Gallarate, venerdì 22 maggio, alle 21, “Aida” da Giuseppe Verdi, grazie alla collaborazione tra Controluce Teatro d’Ombre di Torino e l’Istituto Superiore di Studi Musicali “G.Puccini” di Gallarate. Uno spettacolo, inserito nel cartellone della stagione della Fondazione Culturale di Gallarate, di cui Controluce (nato nel 1994 dall’incontro a Torino del pittore spagnolo Jenao Meléndrez Chas con i musicisti Cora De Maria e Alberto Jona) ha curato il progetto, l’ideazione, la drammaturgia e la messinscena in un percorso di ricerca sul teatro d’ombre quale strumento di approccio innovativo e ricco di possibilità espressive, mentre è affidata la sezione musicale all’istitituto “Puccini”, il civico istituto musicale di Gallarate pareggiato dal 1984 ai Conservatori di musica statale e trasformato nel 2006 in Istituto Superiore di Studi Musicali, inserito a seguito del decreto ministeriale di approvazione dello Statuto nel comparto dell’Alta Formazione Musicale. La partitura verdiana è stata ridotta e trascritta dal compositore Alberto Colla lavorando sul progetto drammaturgico, in una lettura cameristica, che riesce a essere intimista ed evocativa al tempo stesso, in consonanza con il linguaggio dell’ombra che si muove sul palcoscenico, ma che rispetta la musica e la drammaturgia di Verdi. Non ci sono masse orchestrali, ma cinque violini, due violoncelli, un pianoforte e due trombe affidati a docenti e allievi dell’Istituto Puccini diretti da Sergio Gianzini. Lo spettacolo, nei suoi aspetti visivi, è costruito su un’alternanza di sagome e ombre corporee che interagiscono dentro una scenografia dinamica affidata a schemi e abiti che suggeriscono spazi, orizzonti e architetture del mondo egizio. Una scelta che significa confronto da una parte con l’immaginario esotico sospeso fra maniera e realtà che era la visione del mondo egizio nella seconda metà dell’Ottocento e dall’altra con il dramma tutto psicologico e sovratemporale dei protagonisti, divisi, lacerati fra affetto e dovere, fra amore e patria, fra essere e dover essere. I movimenti coreografici sono di Paola Bianchi, Raphael Bianco ed Enrica Brizzi, le sagome originali di Cora de Maria. A muoversi sul palco, per Controluce Teatro d’Ombre, saranno Paola Bianchi, Raphael Bianco, Enrica Brizzi, Cora de Maria, Alberto Jona, Jenaro Meléndrez Chas, Rosa Mogliasso (che collabora anche alla messinscena) e Bruno Pochettino (sue anche le luci). Collaborazione scenografica di Elisabetta Ajani. Per l’istituto Puccini, con direttore d’orchestra Sergio Gianzini, si esibiranno Marcello Defant (docente), Viola Incabone, Maria Elisa Grosso, Paolo Corti e Luca Rapazzini al violino, Andrea Scacchi (docente) e Marco Zanolini al violoncello, Giacomo Battarino (docente) al pianoforte, Walter Locarno e Fabio Beltramini alla tromba. Nel ruolo di Aida, Barbara Costa, vincitrice in numerosi concorsi internazionali e che vanta collaborazioni con diverse orchestre; Radames è Francesco Medda, vincitore di diversi concorsi e che ha lavorato con direttori come Chially, De Bernardt, Bonynge, Gandolfi, Bellugi e registi come Zeffirelli, Van Hoecke, Crivelli, De Tomasi, Colonnello; il ruolo di Amneris è affidato a Elena Serra, vincitrice di premi internazionali e per giovani talenti lirici; Amonastro è carlo Maria Cantoni, da autorevoli riviste definito “baritono cantabile dal tipico colore verdiano” che ha cantato in quasi tutti i maggiori teatri italiani e nelle più importanti sale d’opera.

12 maggio 2009
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