Politica

Regolamento Consiglio regionale della Lombardia, più partecipazione e trasparenza

pirelloneVia libera dalla Commissione Speciale Statuto, presieduta da Giuseppe Adamoli (PD) alla proposta di Regolamento generale del Consiglio Regionale (relatore Paolo Valentini, Forza Italia-PdL). Hanno votato a favore FI-PdL, AN-PdL; Lega Nord, Per la Lombardia, PD; Verdi; contraria l’Italia dei valori; astenuti Rifondazione comunista, Cristiani e Federalisti, la consigliera Silvia Ferretto. La proposta in discussione in Commissione dal 9 marzo scorso e che sarà votata dal Consiglio Regionale entro la fine del mese (presumibilmente il 19-20 maggio), è costituita da oltre 140 articoli. Il Regolamento è il documento che norma l’organizzazione interna del Consiglio, definisce i poteri dell’Ufficio di Presidenza, disciplina il procedimento di convalida degli eletti, la formazione dei gruppi consiliari, le modalità di programmazione dei lavori delle Commissioni e del Consiglio, lo svolgimento delle sedute, le modalità di votazione. Partecipazione, trasparenza, efficienza e controllo sono le linee guida della riforma. Tra le principali novità introdotte un rafforzamento del ruolo organizzativo del Presidente del Consiglio; il confronto diretto in Aula tra consiglieri e Giunta sull’esempio del question time adottato in Parlamento; più donne nell’Ufficio di Presidenza, nelle Commissioni, nei Comitati e nelle Giunte; valorizzazione del ruolo dell’opposizione.

8 maggio 2009
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