Varese

Teatro di Varese: bene la stagione privata, “in sofferenza” quella del Comune

Filippo De Sanctis

Filippo De Sanctis

Bilancio positivo per la stagione appena terminata del Teatro di Varese. Sono stati 43 mila gli spettatori (ripartiti tra i quasi 32 mila della stagione privata e gli 11 mila di quella comunale), con 41 titoli e 61 repliche. Un segnale di buona salute, visto che l’anno prima gli spettatori erano stati complessivamente 39 mila. Per quanto riguard la stagione appena finita, la media di spettatori ad ogni proposta è stata di 743 (per la privata) e di 629 (per la comunale). Quanto alle novità per la prossima stagione, i più “gettonati” di quest’anno hanno assicurato che torneranno a calcare il palco dell’Apollonio: dagli intramontabili Legnanesi a Massimo Ranieri e Teo Teocoli. Non sonoperò, mancate le dolenti note nel bilancio delineato dal direttore del teatro, Filippo De Sanctis. ”La stagione teatrale del Comune ci ha provocato una notevole sofferenza, dato che sono venuti grandi nomi che, pur richiedendo cachet alti, non hanno realizzato grandi risultati di pubblico”. E dunque? “Si tratta di riesaminare la questione: forse privilegiando la prosa più classica, che è quella che il pubblico ricerca”. Annuncio, infine, a sorpresa: il Teatro di Varese si lancia nel campo della produzione. Si stratta dello spettacolo “Racconti di Natale” da Dickens, che la società varesina produrrà insieme alla compagnia “Il Sorriso” del varesino Andrea Cosetti. Lo spettacolo sarà inserito in una nuova stagione di Teatro Ragazzi, con titoli interessanti per piccoli e grandi. Annunciata anche la Stagione teatrale estiva, dal 18 giugno al 4 agosto. Partirà, all’Apollonio, il 18 giugno alle 21.30, con un interessante spettacolo, “Cinematica”, che vedrà come protagonista il gruppo a cappella “SeiOttavi”, che si inoltrerà, con brani musicali, battute e video, nel rutilante mondo della settima arte. Debutto folgorante al piccolo teatro napoletano “Massimo Troisi”.

7 maggio 2009 - a.g. - direttore@varesereport.it
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