Solbiate Olona

In mille della Mara si addestreranno a Civitavecchia

Fonte: NRDC-ITA

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Una lunga colonna di mezzi militari, un aereo da Malpensa e una nave da La Spezia: sono partiti in mille i militari della caserma Ugo Mara di Solbiate Olona per dispiegarsi in teatro operativo. Non è la partenza per l’Afghanistan, in cui parte del corpo d’armata è già attualmente impiegato nella missione Nato Isaf, e non è neppure un nuovo scenario di guerra, ma la preparazione all’esercitazione Eagle Dagger 09 nella zona di Civitavecchia. “Un’esercitazione di routine – spiegano gli ufficiali addetti alle relazioni con i giornalisti – che ha come obiettivo l’addestramento e il controllo della nostra prontezza operativa”. La caserma Mara ospita infatti il comando di reazione rapida della Nato, che si caratterizza proprio per la capacità di dispiegarsi rapidamente in aree di crisi e di guerra in totale autonomia di sostentamento. E tra le tende dell’esercitazione di Civitavecchia, che inizierà ufficialmente lunedì 11 maggio per finire un paio di settimane più tardi, sono già attive quattro cucine da campo da 500 coperti all’ora oltre a un panificio campale, più naturalmente una lavanderia da campo in tutto simile ai negozi di città. Tra i militari italiani, circa 950 persone del corpo d’armata più la brigata di sostegno che comprende il reggimento Trasmissioni basato a Milano, vi sono anche una trentina di stranieri operativi presso la Mara in ambito Nato. A casa, nella caserma di Solbiate Olona, è attivo un centro di sostegno per le famiglie, particolarmente frequentato dai famigliari dei militari stranieri che si trovano ad affrontare una quotidianità spesso diversa da quella dei paesi d’origine. Mentre i congiunti si addestrano sotto le tende a Civitavecchia, mettendo alla prova la loro dimestichezza con le procedure di comando e controllo, per chi resta a casa rimangono le bollette da pagare, le riunioni degli insegnanti a scuola, i corsi di nuoto dei figli e la spesa da fare in una lingua – l’italiano – non sempre così semplice da praticare. Nella caserma Mara prestano servizio ufficiali provenienti da 14 nazioni diverse in ambito Nato, insediati nel nostro territorio dalla sponda piemontese del lago Maggiore fino al territorio bergamasco, dalle valli del Luinese fino al centro di Milano. Il progetto del Villaggio Monterosa, un insieme di alloggi per famiglie sul territorio della caserma, è al momento ancora in stallo.

7 maggio 2009 - Paola Casoli - p.casoli@varesereport.it
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