Busto Arsizio

Tra ghiaccio e acciaio la Camerata dei Laghi incontra il clarinetto di Gareth Davis

Gareth Davis

Gareth Davis

“Grazie a Sebastian Borsch ebbi modo di conoscere le possibilità del clarinetto contrabbasso, e ne rimasi folgorato. Così accettai l’invito di Gareth Davis a scrivere un nuovo lavoro per clarinetto, contrabbasso e orchestra d’archi, in particolare dopo aver riscontrato l’interesse di Sandro Pignataro e della Camerata dei Laghi per tale progetto”. A dirlo è Giorgio Colombo Taccani, uno fra i compositori contemporanei più prolifici e autore di “Ice and Steel”, brano che la Orchestra Camerata dei Laghi presenterà in prima esecuzione assoluta giovedì 7, alle 21, al Museo del Tessile di Busto Arsizio (si replica venerdì 8 a Villa Recalcati, sempre con Gareth Davis al clarinetto) a ingresso libero. Le installazioni artistiche sono di Stefano Le Rose. L’appuntamento inaugura la sesta edizione di “IncontrArti” dal titolo “La Musica si ascolta, si vede, si odora, si scrive, si legge e…”. A maggior ragione con “Ice and Steel”, partitura nella quale lo strumento principe si muove con agilità e dinamismo, asprezza e aggressività. Nelle parole di Taccani, “il lavoro si basa su due situazioni di segno opposto, essendo la prima basata sull’incedere cadenzale e violento del solista in lotta con il carattere tendenzialmente lirico della seconda”. La musica, allora, si scopre in tutta la sua fisicità con il gesto ed il segno del corpo del clarinettista, impegnato “all’estremo approdo” del brano nella tenuta di un suono acuto con respirazione circolare. Una prova di resistenza e mobilità muscolare affidata ad un grande performer, quel Gareth Davis, al quale tanti fra i maggiori autori contemporanei hanno dedicato i loro lavori – Salvatore Sciarrino, Jonathan Harvey, Helmut Lachernmann – e formatosi, nella sua esperienza di sperimentatore, anche al fianco di ricercatori di confine quali Jon Balke e Terje Rypdal. Interprete di particolare impatto, nella sua carriera ha saputo mescolare gli insegnamenti vissuti nelle classi di Yuri Bashmit, Katia Labeque, Mario Brunello e Luciano Berio alla sua duttilità tecnica. In programma anche musiche di Henry Purcell, Wolfgang Amadeus Mozart e Gerald Finzi.

6 maggio 2009 - Davide Ielmini - d.ielmini@varesereport.it
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