Leggiuno

Santa Caterina del Sasso Ballaro,
un ascensore per l’eremo

caterina_011Si è tenuto un sopralluogo al cantiere di Santa Caterina del Sasso dove sono stati ultimati gli scavi del pozzo dove verrà realizzato l’ascensore e del tunnel che condurrà direttamente agli orti dell’Eremo. I due scavi si sono congiunti lo scorso 3 aprile. “L’importanza di Santa Caterina non la scopriamo certo oggi – ha dichiarato il Presidente della Provincia Dario Galli – Villa Recalcati da anni investe risorse importanti nell’eremo che hanno portato alla ristrutturazione dell’edificio sacro, al recupero delle antiche cascine del Quiquio e ora alla realizzazione dell’ascensore a pozzo e alla riqualificazione del pontile che rendere più agevole l’attracco dei natanti della Società di navigazione. Ma i progetti attorno all’eremo non si concluderanno certo con l’ultimazione dell’ascensore, che darà un contributo importante a migliorare l’accessibilità di questo luogo davvero incantevole e che tutto il mondo ci invidia”. Il pozzo dove verrà realizzato l’ascensore è profondo 53 metri, mentre il tunnel che dall’ascensore conduce agli orti dell’Eremo è lungo 43 metri. Il costo del’intervento è di 3 milioni e 100 mila euro, mentre l’investimento fatto, anche con finanziamenti regionali, per la riqualificazione del pontile è di 350 mila euro. “La realizzazione dell’ascensore a pozzo – ha dichiarato il Vicepresidente e assessore al Patrimonio Gianfranco Bottini – di fatto aprirà a tutti l’Eremo. Oggi, sul montacarichi che ci ha portato alla base del tunnel ho provato una forte emozione. Stiamo parlando di un intervento di grande livello, poiché se la media annua è di 100 mila visitatori, con l’entrata in funzione dell’ascensore e più avanti del nuovo attracco, il numero è destinato almeno a raddoppiare, poiché potranno scendere all’eremo anche le persone con difficoltà motoria”. Le operazioni di scavo di tunnel e pozzo non hanno creato particolari difficoltà: “Abbiamo già fatto i primi interventi di consolidamento delle pareti – ha spiegato l’ingegnere Achille Balossi Restelli, progettista che ha seguito tutti gli aspetti geotecnici di Santa Caterina – Ora che il lavoro più complesso è stato ultimato si potrà procedere con la fase successiva”. La fine del cantiere dell’ascensore a pozzo è prevista per dicembre 2009. Per il nuovo attracco invece i tempi sono fissati per l’inverno 2010.

5 maggio 2009
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi