Chiesa

Sacro Monte, una “prima” teatrale ricorderà Paolo VI e monsignor Pasquale Macchi

sacromonte_01Dopo il convegno che si è tenuto a Villa Cagnola di Gazzada, alla presenza dell’arcivescovo di Milano, il cardinale Dionigi Tettamanzi, proseguono le celebrazioni del trentennale della morte di Paolo VI con una proposta di teatro sacro. Nella suggestiva cornice del Sacro Monte di Varese, sabato 9 maggio, presso il santuario, a partire dalle ore 21, si potrà assistere all’opera teatrale in prima assoluta “Dialoghi su Paolo VI. Ciò che conta è amare”, con testi di Sergio Di Benedetto e Antonio Zanoletti, attore e regista varesino. Un dialogo intenso, dedicato ai grandi temi che hanno attraversato l’opera del pontefice di origini bresciane, ma innamorato del Sacro Monte varesino. Temi come il dialogo, la verità, la missione e la bellezza. Ad epilogo della rappresentazione, che vede alla regia lo stesso Zanoletti, saranno evocate le ultime ore di Paolo VI, dando spazio alla figura di Monsignor Pasquale Macchi, fedele segretario del pontefice e ispiratore  del legame sorto tra il papa e la montagna sacra varesina. Proprio il Sacro Monte è stata eletta a sede ufficiale del processo di beatificazione di Giovanni Battista Montini, come ha spiegato il cardinale Tettamanzi presente al convegno su Paolo VI.

4 maggio 2009 - a.g. - direttore@varesereport.it
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