Lutto

In San Vittore una folla commossa ha dato il suo ultimo saluto all’amico Carlo Chiodi

carlo_012Una grande folla ha dato l’ultimo saluto al giornalista Carlo Chiodi, direttore dei programmi di Radio Missione Francescana. Una folla che non poteva essere contenuta in San Vittore e che, in gran parte, ha seguito i funerali dal piazzale. Così è accaduto, a dimostrazione della stima e dell’affetto che circondavano Chiodi, sentimenti estesi ben oltre il perimetro della comunità ecclesiale. A presidere la celebrazione, alla quale hanno partecipato la moglie Gisel e i figli Giovanni e Andrea, il prevosto monsignor Gilberto Donnini che, commosso, ha ricordato l’amico come un uomo “che univa una pienezza di doti umanee una profonda fede cristiana, indicandoci la strada da percorrere. E’ questa la sua vera eredità”. L’omelia è stata tenuta da don Fabio Baroncini, storico assistente spirituale di Comunione e liberazione a Varese. Di Chiodi il sacerdote ha ricordato il lungo cammino insieme, il comune riferimento a don  Luigi Giussani, che nel giovane Carlo aveva già individuato doti non comuni. Di lui don Fabio ha ricordato le virtù di pacatezza e il suo carisma. Al termine della celebrazione ha preso la parola anche padre Gianni Terruzzi, responsabile della radio, per affermare che, anche davanti alla sua morte, restava l’immagine vivace di ogni giorno passato insieme a Rmf. “Lo vedevo ancora muoversi per i corridoi della radio, telefonare, discutere. Non lo dimenticheremo mai”.

30 aprile 2009 - a.g. - direttore@varesereport.it
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