Arte

Un itinerario d’arte mariana proposto nel mese di maggio al Museo Baroffio

baroffio_01Il Museo Baroffio e del Santuario aumenta le ore di apertura. Oltre agli abituali giovedì, sabato e domenica si aggiunge ora il martedì (9.30-12.30; 15-18.30). Un “nuovo” giorno che sarà mantenuto per i mesi di maggio, giugno, luglio e che potrebbe anche essere in seguito introdotto in forma stabile. Il primo maggio, inoltre, il Museo rimarrà aperto. In occasione del debutto del più ampio orario di apertura, i primi tre martedì di maggio viene proposto un interessante itinerario alla scoperta delle Madonne con il Bambino presenti in Museo. Il percorso inizierà dalla Madonna con il Bambino scolpita verso la fine del XII secolo da Domenico e Lanfranco da Ligurno, una delle sculture romaniche più importanti del territorio varesino, oltre che la più antica immagine della Vergine conservata in questo luogo di secolare devozione mariana. Dall’alto del portale d’ingresso del santuario, dove era probabilmente collocata in antico, ricevette fino al XVII secolo i pellegrini che, saliti con fatica lungo le pendici del monte non ancora solcato dalla Via Sacra, entravano finalmente in santuario. Oggi accoglie i visitatori presso l’ingresso del Museo. L’itinerario si snoderà poi tra esempi cinquecenteschi, come la Madonna con il Bambino di pittore morettesco esposta in II sala, e seicenteschi, quale la dolce Madonna di Bartolomeo Schedoni, fino alle numerose opere moderne. La sala che le ospita, voluta da monsignor Pasquale Macchi, in virtù del suo carattere monografico mariano dà un contributo rilevante al tema grazie alle Madonne con il Bambino di Henri Matisse, Mario Radice, Aldo Carpi, Lello Scorzelli, Ivan Meštrović, Angelo Biancini, Dina Bellotti, Floriano Bodini, Cecco Bonanotte. Solo in occasione della visita si potrà accedere a un antico locale, di norma non visitabile, con resti di affreschi quattrocenteschi, tra cui appunto un’inedita Madonna in trono con il Bambino. L’appuntamento con Madonne con Bambino tra pittura e scultura è per le ore 15.30 di martedì 5, 12, 19 maggio. La visita è a cura di Laura Marazzi, conservatrice del Museo, ed è compresa nel prezzo del biglietto d’ingresso.

29 aprile 2009
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