Associazioni

Ddl sicurezza con presidi-spia. Cattolici in campo

immigrati_03Progetto di legge-sicurezza in discussione alla Camera e le associazioni scendono in campo, questa mattina, con un presidio davanti a Montecitorio. Tante sigle diverse, dai sindacati fino alle sigle delle principali associazioni della società civile, come Libera e Antigone, o quelle del mondo cattolico, prime tra tutte Acli e associazione Emmaus. Tra le norme più contestate, quella sui presidi-spia, che porterebbe i presidi, in quanto incaricati di pubblico servizio, saranno tenuti a denunciare i clandestini che iscrivano i loro figli a scuola. Il ddl introduce, infatti, il reato di immigrazione clandestina, punito con un’ammenda da 5 a 10 mila euro, e dunque tutti coloro che sono incaricati di pubblico servizio saranno tenuti a denunciare i clandestini. Norme che certamente passeranno, a causa della ripetuta scelta del Carroccio di legare la tenuta del governo all’approvazione di queste norme, che certamente possono essere una pericolosa minaccia ai diritti della persona, a prescindere dal colore della pelle e dalla terra di provenienza. Proprio quest’ultima ragione sta all’origine di una parte significativa del mondo associativo e dell’area cattolica.

29 aprile 2009
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