Lutto

Ci ha lasciato Carlo Chiodi, direttore dei programmi di Radio Missione Francescana

carlo_011I miei ricordi di Carlo Chiodi scorrono veloci dai tempi giovanili – quando andavo a vedere giocare mio fratello a basket (e Carlo militava nella stessa formazione) – a molti anni dopo, quando l’ho ritrovato con cuffia in testa, microfono di fronte, giornalista radiofonico di Radio Missione Francescana. Si parla di un paio di anni fa, così, a occhio. Da allora spesso mi ha invitato alla sua trasmissione mattutina, quotidiana: ‘Cappuccini e brioches’. Io parlavo dei miei libri in uscita, lui mi regalava cordialità, interesse, passione per il lavoro di giornalista che aveva recuperato in zona Cesarini, dopo gli esordi a Radio SuperVarese e il lavoro di una vita, in tutt’altra direzione. Poi la scelta: perché non mollare con il vecchio e dedicare gli ultimi anni di carriera prepensione al primo amore? Alla radio? La proposta vola e trova orecchie attente, quelle di padre Gianni Terruzzi, editore di Radio Missione. E lo si vedeva che Carlo amava quel mestiere, che era felice di essersi tolto quella soddisfazione, la ciliegina sulla torta, insieme alle ciliegine di una bella famiglia, di tanti amici e della fede in Dio, nel Cristo che Carlo volentieri incontrava nell’esperienza di Comunione e Liberazione. Carlo Chiodi, 57 anni, è poi passato dalla gioia di un matrimonio in famiglia all’apprensione per una malattia, che non gli ha concesso tempi supplementari. Fonti attendibili mi hanno raccontato che il suo tempo di prova è stato duro ma insieme illuminato dalla fede nel Dio che mantiene le promesse. Carlo in quel Dio misterioso e fedele ci ha creduto sino all’ultimo. Quella speranza gli ha dato la forza (che a noi pare sovrumana) di giungere alla meta terrena, oggi, dentro un freddo e piovoso martedì d’aprile.

I funerali saranno celebrati giovedì 30 aprile alle ore 14 nella Basilica di San Vittore.

28 aprile 2009 - Carlo Zanzi -
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