Spettacoli

Il vivace “blob” di Benni-Finocchiaro all’Apollonio di Varese

Angela Finocchiaro

Angela Finocchiaro

E’ un mondo, quello di Stefano Benni, affascinante ed ingenuo, bello ed apocalittico, che viaggia sempre sul filo di un’ironia leggera, con un occhio attento a ciò che sta attorno, alla vita quotidiana con i mille lati grotteschi, all’ambiente che rischia di esplodere ogni giorno, al nuovo che avanza in questa Italia cialtrona di inizio millennio. A libri esilaranti e brillanti editoriali, amatissimi da sterminate legioni di fans, Benni affianca deliziose incursioni nel mondo teatrale, perfettamente consapevole della differenza che passa tra un esercizio individuale come la lettura e un rito, che resta collettivo nonostante la tv, come il teatro. Indimenticabile il suo vecchio spettacolino metaforico-ecologista dal titolo “Buffa Opera”, interpretato da un tenero scarafaggio impersonato da Antonio Albanese, con fini melodie scritte da Luca Francesconi e fuochi pirotecnici di parole proposti dall’attore. Conferma l’amore di Benni per il palcoscenico lo spettacolo in scena domani sera, martedì 21 aprile, al Teatro Apollonio di Varese (con inizio alle ore 21). Si intitola “Benneide 2“, è uno spettacolo annata 2001 di Benni, già interpretato dall’attrice milanese Angela Finocchiaro, sempre diretta dalla regista Cristina Pezzoli, e che ora l’attrice porta in turné in versione riveduta e corretta da parte dello stesso scrittore bolognese. La Finocchiaro, nata artisticamente nel glorioso laboratorio di “Quelli di Grock” e poi musa del regista Maurizio Nichetti, si aggira nel Paese dei Meravigliosi Orrori, tra abuso di cellelulari e odissee contemporanee di stanza sull’Eurostar. Sul palco, accanto all’attrice, il musicista Daniele Trambusti, che intesse con la Finocchiaro un dialogo vivace e surreale, dando vita ad un “blob” che cerca invano di introdurre una parvenza di senso in un caos senza speranza.

21 aprile 2009 a.g. direttore@varesereport.it
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