Volontariato

Il “dottor Sorriso” alla festa del volontariato, Zamberletti e Mauro sui volontari europei

patch01Le strade del volontariato si sono incrociate a Varese lo scorso fine settimana. Da una parte le piazze e il teatro, dall’altra le Ville Ponti. Da una parte la terapia olistica del sorriso e un personaggio controcorrente, qual è appunto il suo inventore, il dottor Hunter Patch Adams (sì, quello del film!), dall’altra parte l’impegno politico in ambito europeo e un senatore da festeggiare, il neopresidente del Centro Nazionale Volontariato, Giuseppe Zamberletti. Per gli esperti e no del settore, non c’è stata neppure la necessità di sdoppiarsi tra i due appuntamenti, visti gli orari perfettamente complementari. Il Cesvov ha riempito cinque piazze cittadine con laboratori, spettacoli e concerti dalla mattina al pomeriggio di sabato 18, mentre l’associazione Liberamente Politica – in collaborazione con la Fondazione Europa e Civiltà – ha tenuto un incontro pubblico a Ville Ponti a partire dalle 17 dello stesso giorno. Titolo del convegno, “Volontari cittadini europei”, un manifesto del volontariato in Europa discusso a Varese all’indomani della relazione di Marian Harkin, approvata dal Parlamento Europeo e finalizzata a un “2011 Anno europeo del volontariato”. Una proposta sottolineata dalla presenza dello stesso vicepresidente dell’Europarlamento, Mario Mauro, all’incontro a Ville Ponti. Gli eventi del Cesvov sono poi ripresi domenica 19 mattina con la cerimonia di consegna del decimo “Sole d’Oro”, un riconoscimento conferito direttamente dal Cesvov ai dieci volontari maggiormente impegnati nel settore. Nel corso dell’evento, che si è tenuto al Teatro Apollonio, Patch Adams ha dato testimonianza della sua attività e della sua lunga esperienza basata sull’affetto e sulla cura verso il malato, chiudendo così con un ulteriore sorriso la serie di eventi dedicati al volontariato.

19 aprile 2009 Paola Casoli p.casoli@varesereport.it
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